Casa per i giovani nell’ex scuola.

Casa per i giovani nell’ex scuola. «Vogliamo aprirci alla città»

Da alcuni studenti del Manzoni nasce il centro di aggregazione Teenhouse. L’iniziativa legata all’esperienza d’alternanza scuola-lavoro “progetto Coalco”
(di MAURO PINOTTI)

coalco

 

Gazzetta di Mantova, 28 giugno 2018

SUZZARA. L'edificio che ha ospitato l'ex scuola di musica e prima ancora l'ex ufficio d'igiene pubblica diventerà un centro di aggregazione giovanile ribattezzato Teenhouse e sarà gestito dal gruppo di giovani “I Polivalenti”, studenti del Manzoni nell'ambito dell'alternanza scuola- lavoro e che opera nel progetto “CoalCo” (Coprogettare alternanza collaborativa) sostenuto dalla fondazione Cariverona e da una partnership che comprende, oltre al Manzoni, l'istituto Strozzi di Palidano, il Comune di Suzzara capofila del progetto Gioven-Tu.

I ragazzi appena è stata loro presentata l'occasione di utilizzare l'edificio di via don Bosco, hanno accettato la sfida per creare uno spazio dedicato ai giovani in cui essi si identifichino e dove possano trovare tutto ciò di cui necessitano. Sono molto affiatati e hanno le idee molto chiare.

Quattro le parole chiave su cui basa il progetto di Teenhouse per offrire ai giovani un luogo ricco di risorse sempre nuove: cooperazione, innovazione, condivisione e multifunzionalità.

Mercoledì 27 giugno  c'è stata una prima presentazione dell'iniziativa a cui hanno preso parte l'assessore al welfare Alessandro Guastalli, la referente del progetto Gioven-Tu Roberta Lorenzini, la dirigente scolastica del Manzoni Paola Bruschi insieme a Marina Consolini referente di alternanza scuola-lavoro e Adriano Poltronieri project manager PromoImpresa.

«Abbiamo previsto fin da subito un'azione di allestimento degli spazi interni che tiene conto di un coinvolgimento di tutta la cittadinanza attraverso logiche di compartecipazione - ha detto un portavoce dei ragazzi - Parallelamente a questo stiamo lavorando per progettare una suddivisione delle stanze per consentire l'adeguato svolgimento delle attività. È previsto inoltre un utilizzo, nel periodo estivo, degli spazi esterni. Ci siamo attivati per fare un sondaggio interno allo scopo di individuare le necessità dei ragazzi e orientare le nostre forze in questa direzione. Svolgeremo sondaggi periodici - ha concluso - e il primo avverrà a settembre: un questionario con cui gli adolescenti possono esprimere la propria opinione in merito alle attività svolte, proporne di nuove e comunicare ulteriori richieste». (Mauro Pinotti)