L’alternanza diventa virtuale con gli studenti imprenditori

 

Oltre 400 aziende sono disponibili a ospitare i ragazzi delle superiori: il registro in via Calvi Bando da 100mila euro per l’adesione del tessuto produttivo

di Barbara Rodella, Gazzetta di Mantova 9 maggio 2018

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MANTOVA. Alternanza scuola-lavoro e imprenditorialità. A questo binomio è stato dedicato l’incontro promosso da Camera di Commercio e Promoimpresa Borsa-Merci con esperti, imprese, docenti e alunni. L'appuntamento si è aperto sottolineando l'importanza del registro di Alternanza scuola-lavoro gestito dalla Camera di Commercio che vede al momento iscritte oltre 400 aziende del territorio.

Registro dal quale le scuole possono accingere per studiare i percorsi più formativi per gli studenti. «Puntiamo a creare esperienze di valore- ha esordito Marco Zanini segretario generale Camera di Commercio-. Poter contare su un “esercito” di centinaia di imprese significa dare alle scuole maggiore opportunità di scelta». Sempre la Camera di Commercio per avvicinare e incentivare le realtà imprenditoriali all’alternanza promuove appositi bandi per l’erogazione di contributi/voucher. Quello per l’anno scolastico 2017/2018 prevede un budget complessivo di 100.000 euro e scade il 31 luglio.

Durante l’incontro al Mamu si è parlato anche di Impresa formativa simulata a scuola: in questo caso non sono gli studenti a recarsi in azienda ma è l’azienda a trasferirsi in classe. «Quest’anno sono due gli istituti che hanno adottato questa pratica: il Greggiati di Ostiglia e il Fermi - ha detto Mariateresa Pigatto coordinatrice rete alternanza Mantova -. L’attività dura tre anni e consiste nel costituire, dopo uno studio approfondito del territorio, un’impresa seguiti da un’azienda "madrina" che si presta anche a realizzare i prodotti. Gli studenti, oltre a seguire le fasi che portano alla costituzione di una realtà imprenditoriale, comprendono come ci si promuove e come si compra e si vende grazie ad un portale on-line dedicato agli acquisti virtuali a cui accedono le 3500 scuole che svolgono questa attività in Italia».

Le esperienze del Greggiati e del Fermi sono state raccontate da alcuni studenti. Il primo istituto ha dato vita ad un’azienda di grafica denominata “Cartotecnica”. Il Fermi, con la “AE space herbs srl”, ha studiato invece un modo per far crescere piante senza terreno e acqua.