Una settimana al museo per i liceali del Virgilio

 

Progetto di alternanza scuola lavoro in vari musei di Berlino per diciotto studenti delle classi 4AL, 4CL e 4EL del liceo Virgilio

 

liceo virgilio

 

MANTOVA. Una notte al museo, anche se in questo caso sarebbe meglio dire "Una settimana al museo".
Dal 28 maggio fino a domenica 3 giugno, diciotto studenti delle classi 4AL, 4CL e 4EL del liceo Virgilio si sono resi protagonisti di "Eine Reise in die museale Welt", un progetto di alternanza scuola lavoro in vari musei di Berlino, tra cui il Markisches Museum e il Museum fur Kommunikation.
Divisi in vari gruppi di lavoro, dopo un'analisi approfondita di diverse sale museali a loro scelta, gli alunni del liceo Virgilio dovevano riassumerne i contenuti davanti ad un pubblico fittizio fingendo di essere guide turistiche.
Ancora più movimentata l'ultima giornata in cui i ragazzi hanno elaborato piccole mostre personali a tema libero e dimostrando una buona dose di creatività: dalla storia del rap allo scorrere del tempo.
Ad accompagnarli in questa avventura ci ha pensato Monia Manganelli, guida turistica, storica e membro dell'associazione professionisti museali Deutscher Museumsbund E.V.
Il Praktikum (stage in lingua tedesca) ha lasciato ai ragazzi bellissimi ricordi dal punto di vista didattico, ma soprattutto dal punto di vista umano.
Queste sono alcune delle impressioni raccolte. «Questa esperienza ha contribuito al mio processo di maturazione e mi ha fatto vedere la realtà con occhi diversi»ha commentato Aurora. «Il Praktikum mi ha aiutato a vincere la timidezza e a conoscere un mondo nuovo: quello dei musei e delle mostre» ha sottolineato Corinna. « Mi si è aperto un mondo, vedere ciò che studiamo sui libri prendere vita è stata una vera sfida, difficile ma molto costruttiva» ha specificato Darius. «Mi è piaciuto il fatto che siano stati approfonditi argomenti storici che solitamente a scuola vengono trascurati» ha puntualizzato Erika. «Questo progetto ci ha permesso di fare nuove conoscenze, di uscire dalla nostra piccola realtà e di superare i pregiudizi» è il punto di vista di Sara.
Opinioni e pensieri molto diversi ma con un denominatore comune molto importante: il rafforzamento della coesione tra compagni di classe e non. Insomma, un vero e proprio lavoro di squadra.

Giulia Biumi
Gazzetta di Mantova, 12 giugno 2018