Verbale II Assemblea Rete Alternanza Scuola-Lavoro

 

VERBALE II °ASSEMBLEA RETE ALTERNANZA SCUOLA–LAVORO
del 29 gennaio 2018

Ordine del giorno:

  1. Lettura e approvazione del verbale della seduta precedente;
  2. Percorsi di formazione ASL realizzati: feedback e proposte;
  3. Presentazione piattaforma ASL del MIUR, a cura di Barbara Papazzoni (AT Mantova);
  4. Analisi e condivisione della "Carta dei Diritti e dei Doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro", a cura della dirigente Patrizia Mantovani; 
  5. Presentazione del progetto "Giovani e Cultura", a cura del dott. Andrea Poltronieri.
  6. Varie ed eventuali.

Il giorno 29 gennaio 2018 alle ore 9:00 si è tenuto il secondo incontro di coordinamento della rete Alternanza Scuola-Lavoro provinciale, presso il Liceo Classico “Virgilio” di Via Ardigò 8, MN. Presiede la dirigente Paola Bruschi, segretaria la prof.ssa Mariateresa Pigatto.

Sono presenti:

  • Manzoni            dirigente Bruschi Paola
  • Mantegna          prof.ssa Pigatto Mariateresa
  • Greggiati           dirigente Barbi Carla
  • Belfiore             dirigente Bordonali Marina e prof.ssa Gamba Lisa
  • Fermi                prof. Lubrano Diego
  • Falcone            prof.ssa Tomaselli Susanna (ref. alternanza) e prof.ssa Azzini Elisa (staff dirigenza)
  • Bonomi             dirigente Capuzzo Roberto e prof.ssa Messetti Edvige
  • Romano            prof. Maragna Gabriele
  • Gonzaga            dirigente Speranza Luigi
  • Redentore          prof.ssa Zani Edi
  • Sanfelice            prof.ssa Togliani Patrizia
  • Strozzi               prof.ssa Cenna Ilaria
  • Pitentino            dirigente Villa Daniela
  • Provincia            dott.ssa Magnani Sabrina
  • Camera di commercio     dott. Zanini Marco – Perini Nicoletta – Poltronieri Andrea
  • UST                  primo dirigente dott.ssa Caterina Novella  e dott.ssa      Papazzoni Barbara

Apre la seduta la dirigente scolastica Bruschi Paola, invitando il Segretario Generale di Camera di Commercio dott. Marco Zanini a fare i propri saluti. Il Segretario Generale comunica che Camera di Commercio collabora da tempo  con le scuole per quanto riguarda l’alternanza scuola-lavoro, da molto prima che questa attività diventasse obbligatoria. La CCIAA, anche per l’anno 2018, ha mantenuto la funzione di accompagnamento al lavoro per i neodiplomati e i neolaureati, la funzione di gestione del registro delle imprese, investe risorse nel supportare alcune progettualità come Coalco e distribuirà altre risorse alle imprese che ospiteranno i ragazzi in alternanza. Una parte del bilancio potrà essere dedicata ad alcune specifiche attività progettuali.

La dirigente Bruschi invita tutte le scuole della rete a sottoscrivere il “Manifesto per un’alternanza di qualità” elaborato dal coordinamento regionale lombardo, visto che in merito all’ASL si è detto di tutto per quanto riguarda ruoli non ben definiti, spesso sottopagati, sfruttamento indebito degli studenti in alternanza ecc. Circola una visione dell’ASL di tipo pregiudiziale, che estende all’ASL in quanto tale esperienze anomale, di carattere poco virtuoso, mentre una corretta filosofia dell’Asl, qual è quella praticata anche in provincia di Mantova, investe sullo sviluppo delle competenze trasversali, riferite a quelle europee di cittadinanza e fa dell’ASL una delle esperienze di maggior valore dal punto di vista orientativo.

Prova ne siano i modelli di ASL descritti nell’opuscolo “Laboratori per una buona alternanza”, messo a punto da Camera di Commercio, un vero e proprio “catalogo” delle esperienze “virtuose” fino ad oggi realizzate con le Scuole del territorio. Tra queste la dirigente Bruschi si sofferma in particolare su “Cultura in digitale”, che sta coinvolgendo un numero crescente di studenti e vede coinvolti 10 istituti superiori; il progetto è volto a far raggiungere agli studenti competenze in merito alla scansione e stampa in 3D,  spendibili poi sul mercato del lavoro. Un altro progetto interessante è stato “Welfare Co-Mantova” che ha coinvolto i 6 Licei delle Scienze Umane della provincia di Mantova; attraverso la metodologia della ricerca (disciplina curricolare), i ragazzi hanno realizzato un’indagine, con la quale sono entrati nelle famiglie raccogliendo dati sui loro bisogni.

Col progetto alternanza-legalità i ragazzi si sono interrogati sui problemi derivanti dalla percezione dei fattori di insicurezza sociale sul proprio territorio, costruendo una fotografia dello stesso che tornerà utile, in fase di restituzione, anche agli amministratori locali.

Il progetto “Alternanza inclusiva”, da poco finanziato dalla fondazione Cariverona, espanderà un modello già sperimentato su scala più ridotta grazie ad un bando, reiterato per due volte, della Provincia di Mantova. Tutti gli alunni DA in uscita dalle scuole superiori potranno beneficiare di una fase di orientamento in esperienze di alternanza ad hoc e di un successivo accompagnamento nel contatto con realtà lavorative mirate dopo l’esame di stato.
            

  1. Lettura e approvazione del verbale della seduta precedente;
    Il verbale è stato inviato a tutti gli istituti e viene dato per letto.
     
  2. Percorsi di formazione ASL realizzati: feedback e proposte;
    La prof.ssa Pigatto illustra, in termini di presenze e ore, i tre filoni di formazione proposti e realizzati da settembre 2017: formazione organizzata a livello di ambiti territoriali, laboratori Camera di Commercio e formazione IFS; si allega presentazione in formato pdf.
    La dott.ssa Novella Caterina chiede se è stato realizzato qualche incontro in merito alla valutazione dei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro.
    La prof.ssa Pigatto risponde che è stato realizzato un incontro a maggio del 2017, presso il Mamu, dove sono state riportate le indicazioni proposte nella formazione a Milano e dove le scuole sono intervenute singolarmente relazionando sullo stato dei lavori nel proprio istituto, e questo ha messo in luce un ventaglio di soluzioni che hanno costituito un forte arricchimento per tutti i presenti.
    Il dirigente Capuzzo propone di trovare dei momenti comuni per poter far sintesi e proporre dei modelli per la valutazione delle competenze in ASL mettendole a sistema.
     
  3. Presentazione piattaforma ASL del MIUR, a cura di Barbara Papazzoni (AT Mantova);
    La dott.ssa Barbara Papazzoni presenta la piattaforma per i percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro, piattaforma ancora incompleta nelle sue funzioni, che verranno implementate entro marzo; questa piattaforma è stata presentata agli Stati Generali a Roma a dicembre 2017.
    La piattaforma prevede l’accesso dei dirigenti che poi dovranno abilitare i docenti referenti e tutor che successivamente inseriranno i diversi percorsi; è previsto l’accesso diretto delle segreterie e dei ragazzi che potranno registrarsi autonomamente. La piattaforma, che si collega al Sidi e quindi alle anagrafiche alunni e al registro delle Imprese, prevede un corso di base per quanto riguarda la sicurezza. Papazzoni sottolinea che già all’incontro di Roma è stato messo sotto esame il fatidico bottone rosso che gli alunni potrebbero selezionare in caso di insoddisfazione in merito alla propria esperienza di alternanza; la segnalazione arriverebbe agli uffici Ust che poi dovranno intervenire con diverse accertamenti istituzionali. Agli Stati Generali si suggeriva di fare una formazione agli studenti finalizzata ad un utilizzo responsabile del bottone.
    Il dirigente Luigi Speranza interviene suggerendo che sarebbe interessante che la piattaforma proponesse anche una formazione specifica sulla sicurezza in termini di rischi bassi e medi, ed esprime profonda perplessità in merito al pulsante rosso che a suo parere non garantisce nemmeno il ragazzo che dopo aver denunciato l’anomalia potrebbe subire pressioni all’interno della scuola. La dirigente Bordonali auspica che negli uffici UST ci siano persone responsabili e pensanti che sapranno dare il giusto peso alle denunce che riceveranno.
    In merito alla formazione sulla sicurezza interviene la dirigente Daniela Villa, dicendo che è consapevole che la formazione specifica sarebbe a carico dell’ente ospitante ed è per questo motivo che nei comprensivi non si ospitano più ragazzi, perché gli stessi non hanno fondi per questa formazione e gli istituti superiori se ne devono far carico. Il dirigente Capuzzo auspica una formazione curricolare, che bisognerebbe poi trovare il modo di certificare; a suo parere potrebbe farlo anche il dirigente.
    Interviene la dirigente Bruschi informando la platea che esiste un tavolo sicurezza che dovrà riprendere in mano tutta la questione.
     
  4. Analisi e condivisione della "Carta dei Diritti e dei Doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro", a cura della dirigente Patrizia Mantovani;
    La discussione del punto precedente si protrae oltre i tempi, per cui mancando la dirigente Mantovani, si decide di passare al punto successivo; la Carta in oggetto è stata comunque più volte richiamata nella precedente parte della riunione dalla dirigente Bruschi, che ne ha sottolineato l’analogia sostanziale con lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti.
     
  5. Presentazione del progetto "Giovani e Cultura", a cura del dott. Andrea Poltronieri.
    Interviene il dott. Andrea Poltronieri spiegando che il Bonus Cultura è un’iniziativa a cura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicata a promuovere la cultura. Il programma è destinato a chi compie 18 anni nel 2017 e 2018 e permette di ottenere 500 euro da spendere in cinema, musica, concerti, eventi culturali, libri, musei…ecc. Finora questo bonus è stato utilizzato solo al 50%, e l’80% di questo è stato speso in libri e poco in eventi culturali. Se si pensa che gli studenti di questa fascia di età in provincia sono circa 5000 con un budget di 500 euro, significa che ci sono 2.500.000 euro spendibili in questo ambito. Forse i giovani non li spendono perché gli eventi culturali loro proposti sono pochi e non di loro gradimento; da questa riflessione nasce il progetto “Giovani e Cultura” che si prefigge tre step:
    1. Verificare, attraverso un’indagine da effettuare in tutte le scuole, quanti di loro hanno attivato il bonus e capire qual è il loro bisogno culturale.
    2. Aiutare i ragazzi nella fase di registrazione e attivazione del bonus.
    3. Promuovere selle sezioni di coprogettazione chiedendo loro se sono disponibili a coprogettare dei percosi formativi fruibili dai ragazzi stessi.

Il dott. Poltronieri ipotizza la creazione di un percorso di alternanza scuola-lavoro che preveda il coinvolgimento di un team di ragazzi, che possa sottoporre il questionario on-line alle classi della propria scuola, supportare i giovani che devono registrarsi a 18app e fruire dei relativi  bonus. In questa fase iniziale sarebbe importante avere in ogni scuola un gruppo di ragazzi che lavori in questo ambito e si coordini con una regia a livello provinciale; è già stata chiesta la collaborazione ad alcune consulte degli istituti (Belfiore e Virgilio).
La proposta sembra raccogliere tra i presenti un forte consenso, va probabilmente studiata nella sua organizzazione.
 

  1. Varie ed eventuali.
    La dirigente Daniela Villa propone di inviare a nome della rete una richiesta scritta al Ministero sui diversi nodi critici che la gestione dell’alternanza presenta, ad es:
    1. la difficoltà della scuola a reperire disponibilità nei docenti a ricoprire il ruolo di tutor scolastico;
    2. la difficoltà nell’organizzare attività mancando il potenziamento e senza possibilità di compresenza;
    3. utilizzo della piattaforma;
    4. ecc…

Da diversi dei Dirigenti presenti emerge la necessità di ritrovarsi a breve proprio per confrontarsi sulle criticità di cui sopra.

La seduta viene tolta alle ore 12.

La segretaria                                 La presidente
Prof.ssa Mariateresa Pigatto        Dirigente Paola Bruschi