Alternanza Civica e Cultura

Competenze trasversali e tecniche per lo sviluppo di iniziative culturali di qualità sul territorio

 

 

Il progetto, attualmente in fase di avvio, realizza per la prima volta al livello di rete territoriale delle scuole per l’alternanza il modello Alternanza Civica e Collaborativa. Vi partecipa, infatti, la quasi totalità degli Istituti Secondari di Secondo Grado della provincia, ma non solo. Per la prima volta, studenti di scuole e di indirizzi diversi lavoreranno insieme, nell’ambito di otto gruppi territoriali, confrontandosi tra loro e scambiando le esperienze maturate nel corso di un intenso programma di attività sul campo da realizzare nelle proprie scuole.

Sono obiettivi perseguiti dal progetto:

  • costruire e consolidare in 140 studenti, competenze trasversali essenziali in prospettiva occupazionale e professionale e competenze tecniche (conduzione di ricerche on line, elaborazione informatica di dati, digital storytelling) spendibili in ambiti professionali diversi;
  • orientare i giovani tra i 17 e i 18 anni a un consumo culturale di qualità;
  • far emergere le idee e i desiderata dei giovani in ambito culturale - e, più in generale, i caratteri del rapporto tra giovani e cultura attraverso una rilevazione che coinvolge tutti gli studenti tra i 16 e i 18 anni - portandole ad evidenza a livello di sistema e dando loro corpo progettuale con impatti notevoli sullo sviluppo del comparto produttivo e di servizio locale e, quindi, sulla richiesta futura di figure professionali in questo ambito;
  • far conoscere ai giovani le imprese culturali del territorio, nonché ambiti e forme innovative di investimento personale e professionale nel comparto culturale;
  • costruire le premesse per una continuativa e feconda relazione tra enti/imprese culturali e sistema dell’istruzione secondaria di secondo grado.

 

Partnership:

  • Istituto Superiore MANZONI di Suzzara, nel ruolo di capofila
  • Istituto BONOMI-MAZZOLARI di Mantova
  • Istituto FERMI di Mantova
  • Liceo Artistico GIULIO ROMANO
  • Istituto GONZAGA di Castiglione D/S
  • Istituto GREGGIATI di Mantova
  • Istituto MANTEGNA di Mantova
  • Istituto PITENTINO di Mantova
  • Istituto SANFELICE di Viadana
  • Istituto STROZZI
  • Liceo Classico VIRGILIO di Mantova
  • Liceo Scientifico BELFIORE di Mantova
  • Istituto Parificato REDENTORE di Mantova

 

E' stata inoltre attivata un'importante rete di supporto, di cui fanno parte: 

  • UST DI MANTOVA
  • PROVINCIA DI MANTOVA
  • CAMERA DI COMMERCIO DI MANTOVA
  • COMUNI CAPOLUOGO DI DISTRETTO

RETE ALTERNANZA MANTOVA, supporta da vicino l’iniziativa, promuovendola e affiancandone gli sviluppi.

 

Breve descrizione

Il progetto prevede l’attivazione di diciassette staff operativi di studenti frequentanti la III o IV classe, uno per ciascuna delle sedi che articolano i tredici istituti scolastici sul territorio. Ciascuno staff sarà coinvolto in:

  • attività formativo-laboratoriali, in aula e sul campo, che comprendono:
    • un laboratorio di 30 ore (in 8 edizioni organizzate per gruppi di studenti con attenzione alle articolazioni territoriali e da svolgere in parte nella fase preparatoria e in parte in accompagnamento delle successive attività sul campo) tesi a co-progettare e realizzare un format quali-quantitativo da rivolgere a tutti gli studenti di III, IV e V classe in merito al rapporto giovani e cultura (fabbisogni, idee dei giovani circa prodotti/servizi culturali innovativi, loro disponibilità a partecipare attivamente alla costruzione di prodotti o servizi coerenti con i desiderata e con le aspettative espresse). Nel corso dei laboratori saranno inoltre apprese le tecniche di: somministrazione del format, documentazione dell’esperienza attraverso foto, video e comunicazioni social, elaborazione statistica e analisi del contenuto dell’informazione raccolta, costruzione dei relativi report di ricerca;
    • un laboratorio di 30 ore (in 3 edizioni, rivolte a 54 giovani interessati) diretto a trasmettere le competenze base di digital storytelling applicandole contestualmente a una narrazione focalizzata sull’esito delle attività di co-ideazione che ne articoli la genesi, il target e i risultati attesi esplicitandone il valore per la comunità;
    • attività formative sul campo (50 ore), nel corso delle quali sarà chiesto ai ragazzi sia di gestire l’informazione sul progetto all’interno delle sedi scolastiche (sensibilizzazione delle classi III. IV e V) sia di realizzare concretamente l’indagine (somministrazione del format alle classi, gestione dei relativi archivi, elaborazione dell’informazione, stesura dei report), gestendo nel contempo la comunicazione social relativa alla propria esperienza di progetto;
  • attività di co-ideazione, nel corso delle quali le idee emerse dall’indagine saranno approfondite e consolidate, con il supporto e la collaborazione degli enti e delle imprese culturali del territorio interessate ad “adottare” l’idea, per giungere alla formulazione di una proposta strutturata da utilizzare come base per future attività di co-progettazione e prototipazione o realizzazione del prodotto o servizio ideato;
  • attività di follow-up e di diffusione dei risultati, nell’ambito di un importante evento culturale a risonanza non solo locale , in cui gli studenti parteciperanno nel ruolo di relatori per:
    • valorizzare i risultati della ricerca (comportamenti di consumo culturale dei giovani, loro bisogni culturali, idee, desiderata, identificazione di possibili aggregazioni da tradurre in investimenti di co-progettazione…);
    • sensibilizzare le scuole e le realtà culturali del territorio, anche attraverso la proiezione di video costruiti sull’esperienza, circa la possibilità di attivare nuove esperienze in alternanza attraverso le quali proseguire il percorso portando a forma compiuta le idee-progetto presentate e procedendo nella loro prototipazione e/o realizzazione o sviluppando altre idee.
    • uno workshop pomeridiano diretto a realtà culturali del territorio, scuole e comuni che consentirà di avviare la co-progettazione delle attività da mettere “a regime” nell’anno successivo, stabilizzando il raccordo tra scuole, comuni e realtà culturali dei territori.

 

Risultati attesi e prodotti generati

  • 140 studenti interessati da un percorso formativo-laboratoriale in alternanza civica e collaborativa;
  • circa 6.900 studenti frequentanti III, IV o V classi interessati da azioni di orientamento in ambito culturale nel corso della propria esperienza scolastica
  • 13 report mirati di restituzione (uno per scuola) e 1 report provinciale sui risultati della ricerca “giovani e cultura” realizzata tra gli studenti di III, IV e V classe
  • 13 repertori di idee (uno per scuola) e 1 repertorio di idee a livello provinciale da sviluppare attraverso esperienze di coprogettazione
  • 13 video (uno per scuola) che documentano l’esperienza
  • documentazione fotografica e brevi filmati sull’esperienza pubblicati su una pagina FB, su un canale youtube e su un profilo Instagram dedicati al progetto, accessibili a tutta la popolazione, scolastica e no, in prospettiva promozionale, nonché utilizzabili nel corso di eventi e mostre
  • almeno 13 idee progetto, tra quelle emerse dalla ricerca, consolidate in coprogettazione tra studenti e realtà o imprese culturali
  • almeno 6 video che narrano la genesi e l’impatto previsto da altrettante proposte operative coprogettate tra ragazzi e imprese, scelte sulla base del loro gradimento e della loro fattibilità
  • 1 evento di livello provinciale in merito all’esperienza e ai suoi risultati